Schede bibliografiche dei soci e delle socie
Raffaele Argenziano
Dottorando di ricerca in Storia delle Arti in Lombardia dal Medioevo all’età Contemporanea, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
e-mail: argenziano@unisi.it
Bibliografia
(fonte Sanctorum 2, 1997)
  • L’iconografia dei santi patroni Crescenzio, Savino e Vittore a Siena, BSenSP XCVII (1990), pp. 84-95.
  • Iconografia della beata Colomba a Perugia, in Una Santa, una città, Perugia, 1990, pp. 253-289.
  • Indagine strutturale sull’attività tipografica e editoriale nella Provincia di Siena, Siena, 1991.
  • La Beata Nobiltà. Itinerario iconografico, in I Libri dei Leoni. La nobiltà di Siena in età medicea (1557-1737), a c. M. Ascheri, Milano, 1996, pp. 285-328.
  • Nicola Demidoff e le sue collezioni nei documenti degli Archivi di Firenze e di San Pietroburgo, in I Demidoff a Firenze e in Toscana, a c. L. Tonini, Firenze, 1996, pp. 89-144.
  • Agli inizi dell’iconografia sacra a Siena. Organizzazione Ecclesiastica, Liturgia, Culti, Riti e Iconografia a Siena nel XII secolo (in corso di stampa).
  • L’iconografia di Caterina da Siena come devozione e imitazione per Colomba da Rieti, la “seconda Caterina” (in corso di stampa).

Bibliografia
(fonte Sanctorum 3, 1998)

  • San Napoleone e le reliquie napoleoniche nelle collezioni Demidoff, in Ideologie e patrimonio storico-culturale nell'età rivoluzionaria e napoleonica a proposito del Trattato di Tolentino, (Atti del convegno internazionale, Tolentino 18-21 settembre 1997), a c. N. Raponi (in corso di stampa)
  • Agli inizi dell'Iconografia sacra a Siena. Organizzazione Ecclesiastica, Liturgia, Culti, Riti ed Iconografia a Siena nel XII Secolo, Siena, 1998 (in corso di stampa)
  • L'iconografia del Dossale del Salvatore nella Pinacoteca di Siena, Siena, 1998 (in corso di stampa)
  • L'iconografia di san Flaviano a Montefiascone, Montefiascone, 1998 (in corso di preparazione)

Bibliografia
(fonte Sanctorum 4, 1999)

  • Caterina da Siena (1347-1380) e Colomba da Rieti (1467-1501): un raffronto di vita e di immagine, in Con l’occhio e col lume, Siena, 1999, pp. 269-412

Bibliografia
(fonte Sanctorum 5, 2000)

  • “Sante vive” attrici protagoniste della Passione tra mimesi e ascesi: i casi di Chiara da Rimini, Caterina da Siena e Colomba da Rieti, in Terra Santa e Sacri Monti, Milano, 1999, pp. 167-175
  • San Napoleone e le reliquie napoleoniche nelle collezioni Demidoff, in Ideologie e patrimonio storico-culturale nell’età rivoluzionaria e napoleonica a proposito del Trattato di Tolentino, a c. N. Raponi, Roma, 2000, pp. 143-172
  • Agli inizi dell’Iconografia sacra a Siena. Culti, Riti ed Iconografia a Siena nel XII Secolo, Firenze, 2000
  • L’iconografia dei santi e beati senesi: un medioevo ininterrotto, in Santi e beati. Testi e immagini a stampa, Catalogo della Mostra, a c. F. Bisogni - M. De Gregorio, Siena, 2000, pp. 14-22
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Agli inizi dell'iconografia sacra a Siena
SISMEL EDIZIONI DEL GALLUZZO
Inizialmente circoscritto all’analisi dei reperti iconografici senesi databili tra il XII e gli inizi del XIII secolo, lo studio che qui si presenta è venuto ampliandosi fino a ricostruire la possibile storia delle istituzioni per le quali essi sono stati eseguiti.

Prendendo le mosse dal Kalendarium del 1140ca. si definiscono dapprima l’organizzazione cultuale senese e i rapporti tra questa e i canonici di S. Frediano di Lucca, e quindi, attraverso lo studio dei codici del XII secolo provenienti dalle istituzioni religiose senesi e del territorio circostante, si delinea in essa la presenza di un Santorale, senese soprattutto nei Passionari, pur restando la decorazione ancora generica e svincolata da quelli che saranno poi i tipici culti cittadini.

L’indagine si sofferma poi sull’analisi del contenuto dell’Ordo Officiorum Ecclesiae Senensis del 1215, di cui si mette in risalto l’importanza storica e iconografica, per proseguire con la definizione del calendario senese degli inizi del XIII secolo, calendario che regolando l’intero svolgimento della vita cittadina, riveste un valore liturgico e insieme civile. Ancora dall’analisi dell’Ordo si ricavano interessanti indicazioni per lo studio di un altro aspetto di grande importanza quale quello relativo alla nascita e alla diffusione delle leggende agiografiche, mentre la parte finale del lavoro approfondisce l’indagine sul cosiddetto Dossale del Salvatore del 1215, chiarendo definitivamente una secolare e controversa vicenda di interpretazione iconografica.

Note biografiche

Raffaele Argenziano si è laureato in Iconografia all’Università degli Studi di Siena con Fabio Bisogni. Svolge attualmente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano il dottorato in Storia delle arti in Lombardia dal medioevo all’età contemporanea. Tra i suoi studi si ricordano: Iconografia della beata Colomba a Perugia (1989), L'iconografia dei santi patroni Crescenzio, Savino e Vittore a Siena (1990), La Beata Nobiltà. Itinerario iconografico (1996), San Napoleone: la santità del potere ossia il potere della santità (2000), L’iconografia dei santi e beati senesi: un medioevo ininterrotto (2000).

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