Schede bibliografiche dei soci e delle socie
Isabella Gagliardi
Docente a contratto di "Storia del Cristianesimo e delle Chiese", Università di Siena.
E-mail: isabella.gagliardi@tiscali.it; isabella.gagliardi@unifi.it
Pubblicazioni

In preparazione:

  • Preparazione del dossier documentario e redazione della biografia di Domenica da Paradiso di Firenze. Referente scientifico: Claudio Leonardi, Fondazione Sismel, Firenze;
  • La Confraternita della Croce di Casole d'Elsa
  • La famiglia Roffia di San Miniato tra strategie matrimoniali e carriere ecclesiastiche [con Roberto Boldrini] (titolo provvisorio)
  • in collaborazione con Franco Cardini: L'Istituto Agronomico dell'Oltremare di Firenze: storia di un rapporto antico tra Firenze e l'Oltremare (titolo provvisorio)

In corso di stampa

  • Tra mistica e censura: Paolo Morigia e la storiografia controriformata, per il Convegno Internazionale Storici e storia in età postridentina, organizzato dalla Fondazione Luigi Firpo e dall'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze dal 24 al 27 ottobre 2003;
  • Trasmissione sapienziale e direzione spirituale tra Medio Evo ed Età Moderna: la via femminile e la via maschile dell'acculturazione religiosa, per il Convegno Internazionale Saperi e poteri religiosi : complementarietà e conflitto tra uomo e donna organizzato dal Centro di Alti Studi in Scienze Religiose a a Piacenza nei giorni 30-31 ottobre-1 novembre 2003
  • I santuari in Toscana, per il Convegno Internazionale di Studi organizzato dall'Ecole Française de Rome dal 5 all'8 giugno 2003;
  • Voce INGHIRAMI, Gemignano, per D.B.I
  • Li Trofei della Croce. L'esperienza gesuata a Lucca tra Medioevo ed Età Moderna, per la Casa Editrice Edizioni di Storia e Letteratura Religiosa ;
  • La morte del santo, per gli Atti del Convegno Morire nel Medioevo. Il caso di Siena, Convegno di
  • Studi tenutosi a Siena il 14 e il 15 novembre 2002, organizzato dall’Università di Siena
  • Teologia monastica tra esegesi e imitatio Christi, per gli Atti del IV Colloqui Vallombrosano, Il monachesimo vallombrosano tra Umanesimo e Rinascimento, tenutosi presso l’Abbazia di Vallombrosa, 2-5 settembre 2002.
  • In collaborazione con Anna Benvenuti il saggio Per una tipologia "geografica" dei Santuari in Toscana, per gli Atti di La geografia dei Santuari tra Medioevo ed Età Moderna, Seminario di Studio tenutosi a Trento, presso il Centro per gli Studi Storici Italo-Germanici di Trento i giorni 31 maggio-1 giugno 2001;
  • Il culto di san Galgano a Siena tra Medioevo ed Età Moderna, per gli Atti del Comvegno La Spada nella roccia tenutosi a San Galgano (Siena) nell’ottobre 2001;
  • Se i nomi siano (o meno) conseguenza delle ‘cose’: alcune riflessioni sulla ricerca in corso, per il volume miscellaneo Agiografia e Direzione Spirituale dal Tardo Antico all'Età Contemporanea in corso di stampa per la casa editrice Morcelliana di Brescia;
  • Il Cinquecento religioso, per gli Atti del Convegno La Gerusalemme celeste, tenutosi presso il Centro di Studi sul Sacro Monte di San Vivaldo, San Vivaldo, dicembre 2000

Pubblicazioni:

  • "I Pauperes Yesuati" tra esperienze religiose e conflitti istituzionali, Roma, Herder, 2004, [Italia Sacra Studi e documenti di Storia Ecclesiastica 77]
  • [con Renzo Nelli], L'Archivio del monastero di Luco, in "Le Contesse di Luco". Il Monastero camaldolese femminile di San Pietro a Luco di Mugello. La storia, la fabbrica, l'arte, Bergamo, Bolis Edizioni 2003, pp. 18-60, in partic. pp. 36-60.
  • Dibattiti teologici e acculturazione laicale nel Tardo Medioevo, "Rivista di Storia e Letteratura Religiosa", 2003, pp. 23-64;
  • Nanni di Gualtieri da San Gimignano, gesuato. Alcuni pretesti per una prima riflessione sulle fondazioni mendicanti sangimignanesi nel Basso Medioevo, in San Gimignano, Contributi per una nuova storia, a cura di V. Bartoloni, G. Borghini, A. Mennucci, Comune di San Gimignano, San Gimignano, 2003, pp. 143-211;
  • L’eremo nell’anima. I gesuati nel Quattrocento, in Ermites de France et d'Italie (XIe-XVe siècle), a cura di A. Vauchez, Rome, Ecole Française de Rome, 2003, pp.429-459;
  • Vescovi sanminiatesi del Settecento, in San Miniato nel Settecento. Economia, Società, Arte, Pisa, Pacini, 2003, pp. 157-153;
  • (con M. Azzari, V. Baldacci, A. Benvenuti, M.C. Monaco), Memoria Ecclesiae. Un progetto di web Mapping per il censimento delle istituzioni religiose toscane, in Workshops beni ambientali e culturali e GIS, Gis per l'archeoogia del paesaggio, Firenze 2002, "Geostorie", 10 (2002), pp. 58-59;
  • (Con Anna Benvenuti) Santuari e luoghi di culto in Toscana, Firenze 2002;
  • Santi frati e corpi santi. Il Beato Antonio (Patrizi) da Monticiano, Siena, Cantagalli 2002;
  • Santi e santuari del Chianti fra Tre e Cinquecento, in Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa nel Chianti tra Medioevo ed Età Moderna, Firenze, Polistampa 2002, [Il Chianti. Storia Arte Cultura Territorio. Periodico del Centro di Studi Storici Chiantigiani 22], pp. 39-60;
  • In collaborazione con Anna Benvenuti, Santuari in Toscana: primo bilancio di una ricerca in corso, in Per una storia dei santuari cristiani d’Italia: approcci regionali, a cura di G. Cracco, Bologna, Il Mulino 2002, pp. 265-310.
  • "Secondo che parla la Santa Scriptura". Girolamo da Siena e i suoi testi di "direzione spirituale" alla fine del Trecento, in Direzione spirituale tra ortodossia ed eresia. Dalle scuole filosofiche antiche al Novecento, a cura di M. Catto, I. Gagliardi, R. M. Parrinello, Brescia, Morcelliana 2002, pp. 117-175.
  • (con F. Salvestrini) L’insediamento dei gesuati a Pistoia tra Medioevo e Prima Età Moderna, in Gli Ordini Mendicanti a Pistoia (secc. XIII-XV), Atti del Convegno di Studi, Pistoia 12-13 maggio 2000, a cura di Renzo Nelli, Società Pistoiese di Storia Patria 2001, pp. 141-203.
  • La Leggenda del Santissimo Crocifisso di San Miniato, "Annali dell’Istituto Storico italo-germanico in Trento", XXVI (2000), pp. 657-677.
  • Firenze e gli eredi spirituali di Silvestro Guzzolini: tracce per una storia dell’insediamento silvestrino di San Marco (1299-1436), in Silvestro Guzzolini e la sua congregazione monastica, Atti del Convegno di Studi tenuto a Fabriano, Monastero di San Silvestro Abate, 4-6 giugno 1998, a cura di Ugo Paoli, Fabriano, Monastero San Silvestro Abate 2001, pp. 169-201.
  • Santa Maria presso Livorno: un eremo gesuato tra '400 e '500, in AA.VV., Santità e eremitismo nella Toscana medievale, Siena 2000.
  • Il Trattato d'amor di charità di Giovanni Dominici: alcune tracce per una lettura, in Verso Savonarola. Misticismo, Profezia, Empiti riformistici fra Medioevo ed Età Moderna , a cura di G. C. Garfagnini e G. Picone, SISMEL, Firenze 1999 , pp. 47-81.
  • Giovanni Colombini e la "brigata de povari". Padri spirituali e figlie devote a Siena alla fine del Trecento, "Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento", XXIV (1998), pp. 375-414.
  • Pazzi per Cristo, santa follia e mistica della Croce in Italia centrale (secc. XIII-XIV), Siena, Protagon 1997
  • Entrées Triomphales en Italie: état de la recherche historiographique in Les Entrées, Gloire et Déclin d'un Cèrémonial, Pau 1997, pp. 50-64
  • Giovanni Lami e Oringa Menabuoi, in Giovanni Lami e il Valdarno Inferiore. I luoghi e la storia di un erudito del Settecento, Pisa, Pacini 1997, pp. 209-236
  • Le reliquie del Santa Maria della Scala (secc. XIV-XV) in L'Oro di Siena, Siena 1996, pp. 49-66
  • Il ruolo dei Frati Mendicanti "Quaderni Medievali", 41 (1996), pp. 215-219
  • Cluny dall'ecclesia all'ordo, "Quaderni Medievali" 40 (1995), pp. 168-173
  • Bibliografia di San Gimignano, a cura di Isabella Gagliardi, Aldo Galli, Francesco Salvestrini, Nicoletta Tirinnanzi San Gimignano 1995
  • I saloi, ovvero le "forme paradigmatiche" della santa follia, "Rivista di Ascetica e Mistica", 1994, pp. 361-411.

    SANTITA' ED EREMITISMO NELLA TOSCANA MEDIEVALE
    Atti delle giornate di studio (11-12 giugno 1999), Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti - Dipartimento di Storia- Università di Siena, Siena 2000. Edizioni Cantagalli Siena
    Il seminario ha presentato insieme studi di agiografia e iconografia poiché le due discipline diverse ma affini nell'oggetto e nella metodologia della ricerca sempre più si trovano ad essere di reciproco aiuto. Anche se, nel caso specifico, non è stato possibile mettere a confronto relazioni di storia e di iconografia riguardanti lo stesso oggetto.

    Il saggio di Eugenio Susi ricostruisce le vicende di san Mamiliano, preteso iniziatore della presenza eremitica nell'isola di Montecristo, attraverso le fonti agiografiche dell'Alto medioevo.

    L'intervento di Michele Pellegrini ripercorre l'origine dell'esperienza religiosa degli eremiti di S. Leonardo al Lago (Siena), a partire cioé dal secolo XI fino alla metà del XIII, alla luce dei rapporti con l'episcopato senese.

    Fabio Marcelli ricostruisce un corpus dell'iconografia di Guglielmo da Malavalle rivelando, attraverso la varietà dell'abito dell'eremita, le alterne posizioni dei monaci Guglielmiti nel confronto dell'adesione al nuovo Ordine degli Eremiti di sant'Agostino.

    Alessandra Gianni, esaminando le vicende agiografiche e iconografiche di tre cellane: Verdiana da Castelfiorentino, Giovanna da Signa e Umiltà da Faenza, mette in luce la difficoltà da parte delle donne di vivere l'esperienza eremitica che pure era fortemente recepita dal popolo. Si ricorreva spesso da parte delle autorità ecclesiastiche ad opera di normalizzazione attraverso l'inglobamento, talvolta postumo, dell'esperienza di queste sante donne in Ordini istituzionalizzati; di tali operazioni, più o meno riuscite, esistono testimonianze agiografiche e iconografiche.

    Maria Corsi analizza il ciclo di affreschi del monastero agostiniano femminile di S. Marta a Siena (fine secolo XIV- inizio XV) individuando l'esatto soggetto di ogni rappresentazione. Si tratta di scene di vita eremitica che trovano la loro fonte in testi che vanno sotto il nome complessivo di Vitae Patrum.

    Elisa Catoni illustra gli affreschi in monocromo del chiostro dell'eremo di Lecceto (metà del secolo XV) con scene di vita eremitica individuando la scelta di quei temi, non scontata a metà del secolo XV, nel fatto che Lecceto era divenuta sede di una Congregazione che auspicava il ritorno all'ascetismo delle origini.

    Infine
    Isabella Gagliardi, attraverso una serrata disamina delle fonti, ricostruisce le tendenze e la pratica eremitica dell'Ordine sostanzialmente urbano dei Gesuati. Attraverso l'esempio concreto dell'eremo di S. Maria della Sambuca documenta il progressivo abbandono dell'anima eremitica da parte dei Gesuati a partire dalla metà del secolo XV.
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